Scena del crimine (CSI: Crime Scene Investigation); è la sezione che descrive, seguendo i protocolli della polizia scientifica che vengono insegnati presso tutte le nostre scuole di polizia, l’investigazione del crimine e si è preferito dividerla in tre argomenti;
nel primo, si illustra la storia della polizia scientifica dal 1902, anno in cui il dott. Salvatore Ottolenghi medico legale, tenne a Roma il primo corso di Polizia scientifica destinato ai funzionari di Pubblica Sicurezza, sino ai giorni nostri;
nel secondo, andremo su una scena del crimine, costruita, vogliamo precisare che la scena è stata costruita a “tavolino”, quindi, sia la toponomastica, l’ambiente le generalità il crimine, sono completamente inventati. Il tutto serve solo ed esclusivamente per far comprendere come si interviene in una scena del crimine, e comunque non vogliamo assolutamente metterci al di sopra della polizia scientifica, quindi, quello che illustreremo sarà solo a scopo sia didattico che informativo e tale rimarrà;
nel terzo, invece, si analizzerà un delitto realmente accaduto. Lo analizzeremo seguendo due strade, quella giornalistica e quella analitica peritale. Anche qui necessita una precisazione; la nostra posizione è solo quella di analizzare il caso, metterlo “sul tavolo” ma mai si prenderà il posto del giudice o peggio diventare giustizieri, ma si rimarrà sempre ed unicamente nella posizione di uomini di scienze.

 

 

 

“Se la legge esige da te che tu compaia come testimone in una perizia, rimani pur sempre uomo di scienza. Non è tuo compito vendicare una vittima, salvare un innocente o distruggere un colpevole. A te spetta solo di testimoniare, nei limiti del tuo sapere e del tuo patrimonio scientifico: non fare il giudice o il giustiziere o peggio il prete. Lascia fuori dalla porta dell’aula ogni tua passionalità, ogni tuo tornaconto, ogni tentazione di fare accademia, che a nulla serve per risolvere un caso. Sei anche tu un uomo, un povero uomo: ricordatelo sempre!” - Georges Burgess Magrath