Giuseppe Pergianni,
È nato a Napoli il 1959, diplomato presso l’Istituto Statale
d’Arte di Napoli nella sezione di “Disegnatori di Architettura
e Arredamento”.
Dal 1975 al 1992 ha lavorato in questo settore, oggi presta le sue collaborazioni
nel campo dell’informatica, e della grafica.
Dal 1982 al 1997 è iscritto al Poligono di Napoli, diventa tiratore
di interesse sezionale nella specialità AC10 nello stesso periodo,
per motivi di lavoro è in possesso di porto di pistola.
Nel 1997, presso la Prefettura di Napoli, supera l’esame di idoneità
per la vendita di armi comuni da sparo e materie esplodenti.
Tra il 1999 e il 2003 per la sua conoscenza e professionalità collabora
con il Comando dei Carabinieri di Napoli come consulente esperto in materia
di armi e munizioni, per la catalogazione e il riconoscimento di armi comuni
e armi antiche e rare; le collaborazioni sono continuate con il Commissariato
di Bagnoli.
Dal 1997 al 2003 collabora con Dr. Claudio De Matthaeis, Perito Balistico,
presenziando a sopralluoghi relativi ad alcuni incarichi peritali, e, nello
stesso periodo, con il Dr. Pietro Del Beato, anch’egli Perito Balistico,
a indagini balistiche.
Nel 2004 costituisce l’Associazione Ballistics Information's Lab con
sede in Napoli con il ruolo di Presidente.
Nel 2005 supera l’esame di Perito Balistico sostenuto presso la C.C.I.A.A.
di Napoli.
Nel 2009 diventa socio della “International Crime Analysis Association”,
presieduta dal Prof. Marco Strano.
Nel 2009 ha conseguito l’attestato “Cold Cases Investigation
Traning Course” presso la International Crime Analysis Association.
Studioso delle armi da fuoco e da taglio, si interessa della storia e della
meccanica, attualmente per l’esperienza acquisita nell’ambito
della balistica ed avendo una vasta conoscenza nell’ambito dell’informatica,
ha strutturato un programma che ha il suo sviluppo nella ricerca e identificazione
degli headstamp e nella catalogazione di armi da sparo e da taglio.
Secondo il Pergianni, per essere un buon perito balistico, oltre alle conoscenze
intrinseche della materia, bisogna avere delle buone basi nel campo della
medicina legale applicata al fenomeno della balistica terminale su corpi
molli. Proprio per questi motivi, è in contatto con medici legali
i quali lo aiutano a comprendere questo lato molto delicato della balistica
terminale.
Il suo sogno: installare un laboratorio balistico, indirizzato alle indagini
balistiche e alla ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie.
