Consisteva
in un sottile involucro di ottone e che si espandeva con la forza dell'esplosione
adattandosi perfettamente alla canna, e così formando un efficiente
sistema di direzionamento dei gas. Una piccola capsula di percussione era
posta al centro della base della cartuccia, e veniva detonata per mezzo di
uno spillo in ottone colpito dal grilletto; lo spillo dava anche modo di estrarre
il bossolo. Questa cartuccia fu introdotta in Inghilterra da Lang intorno
al 1855.
La cartuccia centerfire fu introdotta in Inghilterra nel 1861 da Daw. Si dice
che sia stata inventata da Pottet a Parigi, poi perfezionata da Schneider,
certamente vi fu una lunga disputa riuardo al brevetto. Daw in seguito perse
il controllo del prevetto in favore di Eley. In questa cartuccia la capsula,
posta al centro della base, viene detonata da un percussore che attraversa
la culatta; il bossolo viene retratto, nella maggior parte delle armi moderne
espulso, da un estrattore a slitta fissato all'estremità posteriore
della canna, il quale si aggrappa all'orlo della base della cartuccia.
È praticamente la moderna cartuccia ora universalmente in uso. Nei
fucili militari subì gradualmente delle piccole modifiche. Il bossolo
divenne di carta di varie qualità con una base in ottone, o interamente
in ottone. L'imbottitura tra polvere e colpo fu progressivamente assottigliata
e migliorata in qualità; l'estremità del bossolo conformata
per adattarsi perfettamente nella camera di scoppio.
In ambito militare il bossolo per caricamento dalla culatta fu adottato per
la prima volta dai prussiani intorno al 1841 per il fucile con percussore
a spillo: un proiettile conico era sistemato su un sottile stoppaccio dietro
il quale era la polvere, il tutto racchiuso in un involucro di pesante carta
lubrificata. Il detonatore si trovava sulla superficie interna dello stoppaccio,
e veniva colpito da un ago che attraversava la base della cartuccia e la polvere,
spinto dall'azione di una molla rilasciata dal grilletto.
Nel 1867 il ministero della guerra britannico decise l'adozione, per i fucili
Enfield del bossolo metallico Eley-Boxer, convertito per il caricamento da
culatta secondo il principio Snider, che consisteva in un blocco aperto su
una cerniera, a formare una falsa culatta contro cui poggiava la cartuccia.
La capsula detonante era alla base della cartuccia, e veniva esplosa da un
percussore che attraversava il blocco. Altre potenze europee adottarono fucili
del genere dal 1866 al 1868, con la carta al posto del metallo per i bossoli.
La cartuccia originale Eley-Boxer era di ottone piegato. Più tardi
venne generalmente adottato un bossolo in unico pezzo di metallo resistente,
ad esempio in lega di rame, con una solida e spessa testa. Le cartucce central-fire
con bossoli metallici in unico pezzo sono oggi utilizzate quasi universalmente
in tutti i modelli di fucili e pistole militari e sportivi.
In Italia, una delle più antiche e grandi fabbriche di cartucce e munizioni
è la Fiocchi Munizioni S.p.A. di Lecco. Essa fu fondata da Giulio Fiocchi
nel 1876 ed è tuttora una delle aziende leader a livello mondiale per
la produzione di cartucce.
“Se
la legge esige da te che tu compaia come testimone in una perizia, rimani
pur sempre uomo di scienza. Non è tuo compito vendicare una vittima,
salvare un innocente o distruggere un colpevole. A te spetta solo di testimoniare,
nei limiti del tuo sapere e del tuo patrimonio scientifico: non fare il
giudice o il giustiziere o peggio il prete. Lascia fuori dalla porta dell’aula
ogni tua passionalità, ogni tuo tornaconto, ogni tentazione di fare
accademia, che a nulla serve per risolvere un caso. Sei anche tu un uomo,
un povero uomo: ricordatelo sempre!” - Georges Burgess Magrath